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Fiscalità

RIMBORSI SPESE DI TRASFERTA AGLI AMMINISTRATORI

14 Novembre 2025

Con la presente desideriamo fornirvi alcune indicazioni pratiche sui rimborsi spese che le vostre società possono riconoscere agli amministratori per le trasferte di lavoro, chiarendo quando questi rimborsi sono deducibili fiscalmente e se rappresentano reddito per chi li riceve.

QUANDO I RIMBORSI SONO DEDUCIBILI PER LA SOCIETÀ

La regola fondamentale è molto semplice: i rimborsi sono deducibili quando la trasferta serve davvero all’attività dell’azienda.

Non basta dire “è andato in trasferta”, bisogna dimostrarlo. Per questo motivo è importante che:

Quando questi elementi ci sono, l’Agenzia delle Entrate considera i rimborsi come normali costi aziendali.

LE DIVERSE MODALITÀ DI RIMBORSO

Esistono tre modi principali per rimborsare le spese di trasferta agli amministratori:

  1. RIMBORSO DELLE SPESE EFFETTIVE (Analitico)

È il sistema più semplice: l’amministratore paga di tasca sua e la società gli rimborsa l’importo esatto.

Funziona così:

  1. RIMBORSO FORFETTARIO GIORNALIERO

La società riconosce una somma fissa al giorno, senza chiedere le ricevute delle spese.

Importi massimi che non creano reddito all’amministratore (2025):

Se la società paga importi superiori a questi limiti, la differenza diventa reddito tassabile per l’amministratore.

  1. RIMBORSO MISTO

È una combinazione delle altre due soluzioni.

I limiti di esenzione detti sopra (46,48 gg per Italia – 77,47 gg per estero) vengono ridotti qualora la società sostenga, per l’amministratore, spese di vitto e/o

alloggio.

RIMBORSO CHILOMETRICO PER AUTO

Quando l’amministratore usa la propria auto per trasferte aziendali, la società può riconoscere un rimborso in base ai chilometri percorsi.

Come funziona:

Attenzione ai limiti di potenza:

Se l’auto ha una potenza superiore a questi limiti, il rimborso chilometrico eccedente costituisce reddito tassabile per l’amministratore.

Importante: Il rimborso chilometrico entro i coefficienti ACI e i limiti di potenza (17 CV benzina, 20 CV gasolio) non costituisce reddito per l’amministratore e è completamente deducibile per la società.

 

COSA SUCCEDE SE SI SUPERANO I LIMITI

Quando i rimborsi superano i limiti previsti, la parte eccedente:

Per la società:

Per l’amministratore:

IN SINTESI

CONCLUSIONI

Una gestione corretta dei rimborsi spese permette di ottimizzare la fiscalità aziendale senza creare problemi agli amministratori. La chiave è la semplicità: documentare bene le trasferte e restare entro i limiti previsti dalla normativa.


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