Spesometro controlli fiscali

Le grandi spese entrano nel mirino del Fisco. Nel corrente mese di Aprile, imprese, professionisti, commercianti ed artigiani saranno chiamati al compimento di un ulteriore adempimento. Dovranno comunicare le cessioni di beni e servizi effettuati con emissione di scontrini/ricevute fiscali a cittadini privati, identificati dal codice fiscale, quando l’importo è pari o superiore ad €uro 3.600, oltre a tutte le operazioni fatturate a prescindere dal loro importo

Lo “spesometro” consentirà all’Agenzia delle Entrate di conoscere gli acquisti effettuati nel 2013, per importi superiori al limite citato, consentendo quindi di controllare e confrontare i risultati con i redditi dichiarati.

L’amministrazione finanziaria, oltre allo spesometro si avvarrà di ulteriori informazioni che confluiscono automaticamente nei propri archivi, ne sono un esempio: i noleggi o i contratti di leasing, gli atti registrati presso l’ufficio del registro, le assicurazioni, le utenze, i mezzi di trasporto iscritti in pubblici registri, i conti correnti ed i bonus edilizi.

In tutte queste operazioni, la controparte ha l’obbligo di trasmettere i dati sottostanti l’operazione, e quindi anche quelli del soggetto richiedente.

A questo punto l’Amministrazione Finanziaria potrà indirizzare le proprie attività per accertare maggiori redditi ai contribuenti in maniera sempre più efficace.