Spese per trasporti e Certificazione Unica

SPESE TRASPORTO

La legge di conversione del D.L. 133/2014, nelle sue varie ripartizioni, ha reso obbligatorio nel settore dell’autotrasporto la tracciabilità dei pagamenti.
Pertanto il comma 4 dell’art. 32-bis, prevede l’obbligo di pagamenti tracciabili per tutta la filiera dei trasporti per i corrispettivi di prestazioni rese in adempimento di un contratto di trasporto merci su strada.
A ciò si aggiunga che la sanzione, con l’oblazione è del 2% dell’importo trasferito, al professionista che abbia rilevato dalla contabilità tale infrazione e non l’abbia segnalata va una sanzione minima di €uro 3.000,00.

 

CERTIFICAZIONE UNICA

Nel 2015 sarà data attuazione al modello 730 precompilato. Al fine di giungere a tale istituto, l’Agenzia delle Entrate ha diffuso recentemente la bozza del nuovo modello di CERTIFICAZIONE UNICA (CU) che i sostituti d’imposta utilizzeranno per certificare i redditi di lavoro dipendente ed assimilati nonché i redditi di lavoro autonomo.
Nella certificazione Unica 2015 devono essere riportati non soltanto i dati fiscali, ma anche i dati previdenziali (es Enasarco).
Sono state modificate anche le scadenze, ora entro il 28 febbraio le CU dovranno essere consegnate ai percettori ed entro il 7 marzo le stesse dovranno essere trasmesse all’Agenzia delle Entrate tramite intermediari abilitati.
Sono naturalmente previste sanzioni per ogni modello omesso, errato o tardivamente trasmesso, €uro 100 per ogni CU.