MONITORAGGIO FISCALE

Il monitoraggio fiscale obbliga il contribuente a segnalare le attività patrimoniali e finanziarie de-tenute all’estero nel modello Unico di ogni anno. Il quadro deputato ad accogliere le informazioni è il qua-dro RW. L’inosservanza alla segnalazione comporta una sanzione che va dal 3% al 15% sulle attività non di-chiarate, che raddoppiano se le attività sono possedute in Paesi a fiscalità privilegiata.
Dal modello Unico 2014, il quadro RW, non registrerà più solo i dati relativi al monitoraggio, ma si complica avendo accorpato i quadri dedicati all’IVIE e all’IVAFE, le cui regole compilative non sempre coin-cidono.

IVIE è l’imposta dovuta dalle persone che detengono proprietà o altri diritti reali di immobili ubicati all’estero. E’ un’imposta simili alla IMU con aliquota pari al 0,76% sul valore del fabbricato.

IVAFE è l’imposta dovuta da chi detiene attività finanziarie all’estero, simile alla nostrana imposta di bollo, in genere con aliquota del 0,15%.

Bisognerà porre particolare attenzione alla compilazione del quadro RW, in special modo dopo l’accorpamento citato, ciò in quanto le regole sul fronte soggettivo, per il monitoraggio fiscale e per l’Ivafe sono diverse, così come sono diverse in alcuni casi, tra il monitoraggio fiscale e l’Ivie sul valore dell’immobile da indicare.
Un criterio da tenere in considerazione è quello di anteporre le regole dell’Ivie e dell’Ivafe rispetto a quel-le del monitoraggio.
Tuttavia sarebbe fondamentale un chiarimento al riguardo, da parte degli Enti preposti, anche alla luce delle sanzioni cui si può andare incontro per una errata indicazione e/o calcolo di imposta.