Auto in uso promiscuo al dipendente: detrazione iva sugli acquisti

Il Ministero delle politiche fiscali con la Risoluzione 6/DPF/2008 ha precisato che i veicoli a motore concessi in uso promiscuo ai dipendenti generano i seguenti riflessi sulla detrazione iva relativa al costo di acquisto e alle spese di impiego:
1) Concessione a titolo gratuito (fringe benefit in busta paga): è consentita la detrazione al 40%;
2) Concessione a titolo oneroso: è consentita la detrazione integrale al 100% dell’imposta con obbligo di emissione di fattura soggetta ad iva a fronte dell’utilizzo del veicolo anche per fini privati.
La risoluzione di cui sopra non affronta la situazione in cui l’utilizzo ai fini privati sia successivo al momento di effettuazione dell’acquisto. Si consideri a tal proposito quanto segue:
– Un’autovettura di euro 40.000,00 più iva pari ad euro 8.800,00 viene acquistata il 18 giugno 2015 e concessa in uso promiscuo al dipendente dal 1 luglio 2015. A fronte dell’uso “privato” viene emessa la fattura il cui corrispettivo, desunto dalle tabelle Aci per il 2015, è ragguagliato al periodo di utilizzo nell’anno. Poiché l’utilizzo ai fini privati è successivo al momento di effettuazione dell’acquisto, prendendo in considerazione il momento di effettuazione dell’operazione ai fini iva, si deduce che l’iva sull’acquisto è detraibile nella misura del 40% mentre solo le operazioni effettuate dal 1 luglio 2015 beneficerebbero del diritto alla detrazione iva del 100%.
Occorre invece prestare attenzione alla situazione in cui l’auto fosse acquistata ed immediatamente assegnata in uso al dipendente a titolo oneroso (detrazione iva 100%) in un anno solare ma non nel successivo, oppure, nell’anno solare successivo, fosse assegnata senza addebito del corrispettivo (quindi con fringe benefit in busta paga); in tal caso si ricadrebbe nella categoria delle auto con diritto alla detrazione al 40% con necessità di rettificare a debito la detrazione integrale inizialmente operata sull’acquisto.
Si suggerisce pertanto di valutare con attenzione l’acquisto di un autoveicolo da assegnare in uso promiscuo al dipendente e le relative “tempistiche”, al fine di effettuare la scelta più conveniente.